Il Palazzo Ducale di Urbino è una delle più grandi e incredibili architetture del Rinascimento italiano, dimora di Federico da Montefeltro e poi anche dei Della Rovere.

Un luogo eccezionale che oggi è anche sede della Galleria Nazionale delle Marche e, in quanto appunto museo, ospita una serie di opere incredibili e importantissime della storia dell’arte marchigiana e non solo.

In particolare il secondo piano del Palazzo Ducale, è stato investito negli ultimi anni da un nuovo riallestimento che ha riconfigurato tre nuove sezioni del museo: l’ala delle stanze cosiddette ‘roveresche’ dove troviamo la produzione del grande maestro urbinate Federico Barocci e un’altra sezione dedicata alle ceramiche che sono uno dei prodotti artistici più esclusivi legati al territorio urbinate e al ducato di Federico da Montefeltro. Nuove sette sale espositive dov’è esposta una nuova collezione.

In tutto questo lavoro di riallestimento è stato fondamentale riconfigurare anche l’apparato impiantistico che, ovviamente, è necessario e fondamentale per la definizione di un luogo pubblico quale un museo. In questo senso tutti i prodotti, nonché quelli legati all’emergenza, quindi gli apparecchi di emergenza, sono stati scelti anche in base al contesto monumentale.

Con apparecchi di segnalazione quali Flag e Lyra Evo e apparecchi di emergenza come Prodigy Wall è stata prediletta la qualità tecnica, ma anche una qualità formale, una semplicità delle forme di questi dispositivi e anche, cosa molto importante, una loro manutenibilità nel tempo.

Gli apparecchi Linergy hanno una caratteristica comune ovvero quella di doversi integrare perfettamente in qualsiasi ambiente. Difatti sono appositamente studiati per impattare il meno possibile all’interno di una qualsiasi struttura e in questo specifico contesto le linee pulite, il design minimale, oltre che le prestazioni illuminotecniche che li caratterizzano, hanno giocato un ruolo fondamentale.