Si conclude l’anno con l’ultimo appuntamento del ciclo NC CIE LightBreak, i brevi incontri organizzati dal Comitato Nazionale Italiano della CIE (AIDI–ASSIL) per approfondire i temi di ricerca e sviluppo nell’ambito della CIE – Commission Internationale de l’Éclairage.
Il prossimo incontro, presentato da Paola Iacomussi, si terrà martedì 25 novembre alle ore 14:30 e sarà dedicato al Research Forum 06 – “Toward a new CIE reference observer non-biological”, il cui obiettivo è creare le basi iniziali per la definizione di un nuovo osservatore di riferimento non biologico, in particolare per le applicazioni stradali.
Attualmente tutti i requisiti (CIE e normativi) per l’ambiente stradale (illuminazione stradale e materiali stradali come la segnaletica orizzontale o l’asfalto) presuppongono che la guida su strada sia principalmente un compito visivo di un conducente umano che percepisce l’ambiente stradale e agisce di conseguenza. Considerando gli attuali e futuri progressi tecnologici potrebbe non essere del tutto appropriato riferirsi a soli requisiti visivi umani: la guida non è più un’attività esclusivamente visiva umana.
Il passaggio dei sistemi di controllo dei veicoli da una risposta fotometrica biologica a una non biologica offrirebbe notevoli opportunità per sistemi più sicuri. Attualmente, la ricerca sui componenti e sui sistemi di assistenza avanzata alla guida sta progredendo, esplorando varie strade e approcci. Mantenere rigidi vincoli prestazionali esclusivamente fotometrici, non sarebbe vantaggioso.
L’evento è aperto a tutti previa registrazione. E’ prevista una presentazione da parte dell’esperto CIE della durata di 15 minuti seguita da 15 minuti di dibattito.
Martedì 25 novembre 2025 dalle ore 14.30 alle ore 15.00
Per iscriversi e per maggiori informazioni scrivere a aidi@aidiluce.it
(il link di collegamento sarà inviato il giorno stesso del LightBreak