calendar_month 04 Settembre 2026
Anno
2025
Cliente
Icelandair
Progetto architettonico
Nordic Office for Architecture
Progetto illuminotecnico
Verkhönnun
Foto
Tomasz Majewski

La nuova sede
La nuova sede di Icelandair è nata con lo scopo di riunire sotto un unico tetto le diverse attività della compagnia aerea, dalla formazione all’amministrazione.
Il progetto migliora la coesione e crea un luogo di lavoro che promuove il benessere, la flessibilità e la connessione, riflettendo lo spirito dinamico, lungimirante e profondamente radicato nell’identità islandese della compagnia aerea.
Il progetto architettonico
L ‘ufficio e il centro di formazione esistenti sono stati ampliati e riqualificati arrivando ad un’area di 10.500 m² con certificazione BREEAM Excellent.
Situato all’interno di un campo lavico, l’edificio si staglia in questo aspro paesaggio. Il guscio argenteo richiama il concetto della precisione tecnologica propria dell’aviazione, armonizzandosi con i colori del territorio islandese: il contrasto tra natura e innovazione è centrale per l’identità del progetto.
La nuova struttura avvolge l’edificio originale, creando due atri centrali: spazi aperti e luminosi che fungono da punti di aggregazione e ancoraggi visivi.

L’aspetto del rivestimento cambia con la luce, richiamando il cielo e il paesaggio islandesi in continua evoluzione. All’interno, materiali naturali come il frassino sbiancato e il terrazzo scuro creano un contrasto caldo e tattile con l’esterno freddo.
Per l’allestimento degli spazi ci si è basati su un modello activity-based working che riduce la necessità di scrivanie fisse e dei tradizionali layout per uffici. Ciò ha consentito un uso più efficiente dello spazio e una più ampia varietà di ambienti di lavoro, dalle zone silenziose alle sale in cui si può lavorare in gruppo, alle cabine per riunioni virtuali.
In risposta alle abitudini lavorative post-pandemia, inoltre, la sede offre una varietà di spazi a disposizione: postazioni caffè su ogni piano, una mensa e un centro fitness favoriscono l’interazione e il benessere. Il comfort acustico è stato prioritario, con superfici fonoassorbenti nelle aree condivise per favorire la concentrazione e il benessere.
Un richiamo costante all’identità aziendale è dato dagli arredi con tessuti ispirati alle uniformi e dalle viste sui simulatori di volo.
Il progetto illuminotecnico e le soluzioni tecnologiche

La progettazione illuminotecnica per la sede di Icelandair applica alla regia luminosa i concetti alla base del progetto architettonico: precisione e centralità del benessere per gli utilizzatori dello spazio.
Apparecchi d’illuminazione DALI e sorgenti led ad alta efficienza creano un ambiente reattivo che si adatta sia ai compiti da svolgere che al ritmo naturale della luce islandese. Data la posizione settentrionale dell’Islanda e i lunghi inverni, la progettazione della luce ha posto un’enfasi particolare sulla temperatura colore: tutti gli apparecchi, in interni, sono stati
specificati a 2700 K per creare un clima confortevole e appagante.
Gli apparecchi Light Shed 14 utilizzati nella versione a sospensione nelle aree ad alta densità di schermi hanno UGR < 19, minimizzando i riflessi e l’affaticamento visivo.
Per tutti gli spazi comuni Betwo utilizzati nella versione a plafone forniscono una luce ambientale morbida e uniforme illuminando anche il soffitto e ciò crea un’atmosfera ariosa che sottolinea il volume degli atri centrali dell’edificio.
Negli spazi comuni, come alcuni corridoi, con altezze minori, l’illuminazione generale e diffusa è affidata invece a Laser Blade High Contrast con ottica Flood e Wide flood. In alcuni casi per ottimizzare l’illuminazione verticale delle pareti, su cui sono presenti opere d’arte si sono utilizzati Laser Blade Large in versione Wall Washer.
L’apparecchio a sospensione Isola dimostra la sua elasticità d’uso in quanto è stato scelto sia per illuminare l’area fitness che per alcune salette.
I proiettori Palco, installati a gruppi di tre su pali in legno, aggiungono all’ambiente luce d’accento e in particolare alcuni Palco Framer sono usati per illuminare in modo preciso e per “staccare” dallo sfondo l’opera in mosaico Víkingaskip á siglingu (Flotta di navi vichinghe), realizzata negli anni Sessanta dalla artista e pittrice islandese Nína Tryggvadóttir. Inizialmente fu installata nel 1968 nella sala biglietteria della Loftleiðir / Icelandic Airlines (predecessore di Icelandair) all’aeroporto JFK di New York, per poi essere trasferita alla sede centrale di Icelandair all’aeroporto di Reykjavík intorno all’anno 2000 e trasferita nuovamente nella nuova sede centrale.
Negli spazi dedicati alla formazione si è optato invece per gli incassi Easy Space, sempre con ottica UGR<19.
Illuminazione esterna in armonia con l’ambiente.
Il design dell’illuminazione esterna garantisce una transizione sicura e accogliente dall’ aspro ambiente vulcanico esterno alla precisione tecnologica della sede. Utilizzando una combinazione di bollard iWay e di apparecchi su palo Street con ottiche stradali, in esterni si è creata una illuminazione efficiente e precisa per i camminamenti e per le aree di parcheggio, pur rispettando i rigorosi standard per la prevenzione dell’inquinamento luminoso e preservare l’integrità del cielo notturno islandese.

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