Successo per la tappa a Verona di “We Light The Sport”, il progetto  ASSIL che accompagna il settore verso l’innovazione tecnologica e i nuovi standard di omologazione dei campi sportivi.

Oltre 100 partecipanti, tra tecnici, progettisti, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore, si sono riuniti oggi presso la sede di Confindustria Verona per la nuova tappa di “We Light The Sport”. L’evento, promosso da ASSIL e CEI, ha confermato il forte interesse per la trasformazione tecnologica e normativa che sta interessando gli impianti sportivi italiani.

Un settore in profonda evoluzione

L’iniziativa nasce in un momento cruciale per il comparto, spinto dalla transizione verso l’efficienza dei LED e da una radicale evoluzione del quadro normativo nazionale e internazionale. “L’illuminazione sportiva non è più un semplice elemento funzionale, ma un fattore determinante per la performance atletica, la sicurezza e l’esperienza del pubblico“, ha dichiarato Carlo Comandini, Presidente ASSIL, durante il suo intervento di apertura.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Pierluigi Magnante (Vicedirettore Generale di Confindustria Verona), dello stesso Comandini, di Tommaso Ferrari, Assessore alla Transizione Ecologica del Comune di Verona e del Presidente CONI Veneto Dino Ponchio.

Al centro del dibattito sono emersi tre pilastri fondamentali:

  • Innovazione e Sostenibilità: L’adozione di tecnologie smart per l’ottimizzazione dei consumi e la riduzione dell’inquinamento luminoso.

  • Strumenti Finanziari: Gli interventi di Giuseppe Pagani (Istituto per il Credito Sportivo e Culturale) ed Enrica Cottatellucci (GSE) hanno illustrato le opportunità di finanziamento e i meccanismi di supporto alla riqualificazione energetica degli impianti.

  • Normative e Omologazione: Una parte rilevante dell’evento è stata dedicata alle nuove procedure di validazione dei campi sportivi, un processo complesso che vede la collaborazione di organismi come CONI, UNI e Sport e Salute.

L’evento è culminato in una tavola rotonda moderata da Fabio Passoni (Editore di Sport&Impianti), che ha visto il confronto tra produttori, operatori ed enti tecnici, tra cui rappresentanti di IMQ, AIS (Associazione Italiana Impianti), Gruppo Magis e Federesco.

L’obiettivo condiviso è quello di creare una “bussola tecnica” per i professionisti, garantendo che la qualità tecnologica delle aziende italiane – che rappresentano oltre il 68% del fatturato del settore in Italia con circa 2,1 miliardi di euro – sia il motore del rinnovamento degli impianti nazionali in vista delle sfide future.

Dopo il successo di Verona e la prima tappa milanese, il ciclo di eventi “We Light The Sport” proseguirà il suo percorso itinerante per sensibilizzare tecnici e pubblica amministrazione sull’importanza di una luce di qualità nel mondo dello sport a Roma il prossimo 26 maggio.

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