Si tratta della trasposizione a livello europeo della nostra norma UNI 10819:2021 che è stata di fatto adottata anche a livello CEN grazie all’attività condotta dal Comitato italiano UNI CT023 nel pertinente GL8 Inquinamento luminoso che sotto il coordinamento dell’ing. Gian Piero Bellomo, con il supporto di ASSIL ha potuto gestire in modo efficace anche i lavori del CEN TC 169/WG15 Assessment and control of obtrusive light in outdoor spaces.

Questo gruppo di lavoro ha descritto mediante la nuova CEN TS una serie di metodi semplificati di calcolo e alcuni di misurazione convenzionali per la valutazione
di impianti di illuminazione di modesta entità;

  •  dell’emissione media nell’emisfero superiore (rapporto di);
  • dell’intensità luminosa verso l’emisfero superiore;
  • del rapporto (Rfd) tra il flusso luminoso verso l’alto non intercettato dalla struttura da illuminare e il flusso luminoso nominale totale emesso dall’impianto di illuminazione,
  • dei pertinenti metodi di calcolo completi, derivati dal CIE 150:2017 (aggiuntivi al Rfd);
  • della luminanza media sulla superficie verticale emettitrice;
  • della luce intrusiva verso le aree adiacenti;
  • della componente spettrale della luce (fattore G);
  • dell’abbagliamento prodotto dagli impianti all’interno delle abitazioni adiacenti.

Tali metodi sono intesi per prevedere nella fase di progettazione la quantità di luce intrusiva di un sistema di illuminazione che impatta sulle aree in esterni, nonché verificarne i risultati unna volta reso operativo l’impianto nel contesto reale.
Attualmente il testo approvato è all’editoria che ne sta predisponendo la pubblicazione che si prevede avvenga entro la fine dell’anno. Questa CEN/TS 18182 sarà adottata dalla Commissione Tecnica UNI CT023 e dunque a breve andrà a sostituire di fatto l’attuale seconda edizione della UNI 10819.

Questa norma europea sarà un riferimento già per il prossimo regolamento attuativo della Legge Regione Lombardia 31/2015 nonché della nuova edizione del CAM illuminazione pubblica attualmente in fase di revisione. L’auspicio è che essa diventi presto uno strumento armonizzato di verifica dei vari requisiti nelle diverse Leggi regionali attualmente in vigore in tema di inquinamento luminoso.