La Commissione Europea ha recentemente presentato la proposta di Regolamento (COM(2026) 565 final) mirata a semplificare e ottimizzare l’uso delle opzioni digitali per l’etichettatura energetica. La revisione interviene sul Regolamento quadro (UE) 2017/1369 per ridurre gli oneri amministrativi a carico di fornitori e rivenditori. Di seguito si riporta una sintesi tecnica delle principali novità:
- Etichetta stampata e imballaggio: La proposta elimina la regola che obbliga a inserire di default un’etichetta cartacea all’interno della scatola per ogni singola unità di prodotto (non di pertinenza per il settore illuminazione). Tuttavia, viene specificato che per le sorgenti luminose e i display elettronici l’etichetta dovrà continuare a essere stampata sull’imballaggio. Viene inoltre meno l’obbligo per i fornitori di caricare nel registro EPREL un’immagine separata dell’etichetta, poiché questa verrà generata automaticamente dalla banca dati.
- Scheda informativa del prodotto 100% digitale: Le schede informative tecniche del prodotto diventeranno interamente digitali. Di conseguenza, verrà soppresso il diritto dei distributori di richiederne ai fornitori una copia in formato cartaceo.
- Maggiore flessibilità per le etichette “riscalate”: Per facilitare la gestione delle scorte durante il passaggio alle nuove etichette, viene introdotta una tempistica più flessibile. I prodotti che recano l’etichetta vecchia (non riscalata) potranno continuare a essere commercializzati e venduti, sia nei negozi fisici che online, per un periodo prolungato di 12 mesi a partire dalla data ufficiale di riscalaggio (non più di pertinenza per il settore illuminazione, il termine per il riscalaggio è già passato).
- Tracciabilità EPREL e QR Code: La proposta garantisce che il codice QR (obbligatorio sulle etichette rivedute) e il numero di registrazione EPREL vengano trasmessi lungo tutta la catena di approvvigionamento. Il fornitore dovrà indicare il numero di registrazione EPREL o il link tramite codice QR nei documenti di accompagnamento, nel materiale tecnico-promozionale e nelle vendite online.
- Nuovi obblighi per gli installatori: Il testo chiarisce la posizione degli intermediari. Gli installatori che, nell’ambito della loro attività commerciale, offrono in vendita o noleggio prodotti provvisti di etichetta energetica, saranno soggetti agli stessi obblighi dei distributori. Essi avranno quindi l’obbligo di includere l’etichetta energetica negli inviti all’acquisto.
- Rappresentanti autorizzati (Mandatari): I mandatari dei fabbricanti extra-UE avranno il dovere di cooperare con le autorità di vigilanza del mercato. Come condizione per la registrazione dei prodotti, dovranno inserire in EPREL una copia firmata del mandato che è stato loro conferito.
Attualmente la proposta è all’esame delle Commissioni parlamentari competenti, che potranno esprimere un parere e valutare eventuali contributi da parte delle associazioni di categoria (entro il 30 settembre).