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ECHA propone di aggiungere 18 sostanze estremamente problematiche all'elenco di autorizzazioni REACH

10-10-2019

 

L’ECHA ha pubblicato la 9° Raccomandazione per l’inclusione di nuove sostanze in Allegato XIV- Autorizzazione. Tramite il documento 18 sostanze già identificate come SVHC vengono quindi raccomandate per la procedura di Autorizzazione; a titolo informativo riportiamo che l’elenco dei relativi utilizzi per le sostanze oggetto della 9° Raccomandazione è disponibile sul sito dell’ECHA. In accordo alla consueta procedura legislativa, la decisione finale in merito all’inclusione in Allegato XIV, nonché le relative sunset date, dovranno ora essere definite dalla Commissione europea in collaborazione con Stati membri e Parlamento EU.

Con riferimento allo stadio di avanzamento dei lavori sul futuro Database ECHA, ora noto come SCIP Database (Substances of Concern In articles or in Products), segnaliamo che sulla pagina dedicata, recentemente attivata sul sito ECHA, è ora possibile consultare il seguente materiale inerente lo SCIP:

  • Final report della consultazione effettuata dai consulenti tecnici di ECHA in relazione al Database. Nel report vengono riassunte le considerazioni, preoccupazioni e suggerimenti fondamentali espresse dagli stakeholder durante la consultazione;
  • Documento “Detailed information requirements for the SCIP database” all’interno del quale vengono illustrati i requisiti informativi che dovranno essere inseriti nel Database nonché il livello di dettaglio e le modalità generali con le quali dovranno essere comunicati;
  • Attivazione di una apposita sezione Domande & Risposte in cui l’ECHA fornisce riscontro alle FAQ relative al funzionamento del Database SCIP.

I prossimi passaggi, secondo il calendario comunicato da ECHA alla Commissione EU, prevedono, a metà Autunno 2019, l’avvio dei primi test con un IT user group e, parallelamente, l’organizzazione di uno stakeholder workshop intorno al 12 Novembre. In merito comunichiamo che Orgalim è stata invitata da ECHA a far parte del suddetto IT user group, che dovrà supportare l’agenzia nello sviluppo degli aspetti tecnici e funzionali del Database con lo scopo di garantire massima fruibilità e semplicità d’uso dello SCIP.

L’obiettivo finale di ECHA è quindi quello di giungere ai primi mesi del 2020 con una versione prototipo del database già disponibile per il rilascio ufficiale, in modo da disporre della versione operativa e pienamente funzionale del Database entro il 5 Gennaio 2021, data di entrata in vigore degli obblighi di utilizzo per i fornitori di articoli.