Misure economiche per il contrasto degli effetti dell'emergenza COVID-19

In questa sezione sono disponibili gli aggiornamenti relativi alle misure urgenti a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza COVID-19 in Italia

22.04.2020
Moratoria Covid-19: sospensione delle rate per le PMI

Con comunicazione del 22 aprile il MiSE ha disposto che Invitalia proceda alla sospensione delle rate di rimborso dei finanziamenti agevolati (link), pubblicando il modulo di richiesta delle agevolazioni da parte delle imprese interessate.

In allegato il Modulo.


21.04.2020
L’Agenzia delle Dogane dispone una proroga per il pagamento dei diritti doganali

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha disposto con Determinazione Direttoriale del 21 aprile 2020 la proroga di 30 giorni per il pagamento dei diritti doganali in scadenza dal 23 aprile all’8 maggio 2020, a favore degli operatori che ne facciano richiesta e certifichino di aver subito nei mesi di marzo e/o aprile 2020 una diminuzione del fatturato.

Scarica il testo della Determinazione.


21.04.2020
Finanziamenti alle imprese: avviata l’operatività di “Garanzia Italia”

È stata avviata l’operatività di “Garanzia Italia”, il nuovo strumento per sostenere, attraverso la garanzia di SACE e la controgaranzia dello Stato, la concessione di finanziamenti alle imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, come previsto dall’articolo 1 del Decreto Legge n. 23/20 (DL Liquidità).
Il portale dedicato all’inserimento da parte delle banche delle richieste di garanzia è disponibile seguente link, dove si trova anche un simulatore che fornisce una prima indicazione dell’importo finanziabile.

Scarica la Circolare ABI, che include il “Manuale Operativo” e le “Condizioni generali” del contratto di garanzia.


15.04.2020
Contratti di sviluppo: adottata la Direttiva MiSE per il riparto delle risorse

Il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha emanato una direttiva relativa al riparto dei 600 milioni di euro stanziati in parte (400 milioni) dall’articolo 80 del DL Cura Italia e in parte (200 milioni) dalla Legge di Bilancio 2020 per i Contratti di Sviluppo.

In particolare, il provvedimento stabilisce la seguente ripartizione:

  • 100 milioni di euro per le nuove domande relative allo sviluppo della green economy, alla tutela ambientale o con rilevante impatto ambientale attinenti alla trasformazione tecnologica di prodotti e processi produttivi in ottica di sostenibilità ambientale e di economia circolare;
  • 200 milioni di euro per le nuove domande relative allo sviluppo del settore biomedicale e della telemedicina, con particolare riferimento a quelle connesse al rafforzamento del sistema nazionale di produzione di apparecchiature e dispositivi medicali, nonché tecnologie e servizi finalizzati alla prevenzione delle emergenze sanitarie;
  • 300 milioni di euro per le domande presentate a Invitalia precedentemente all’emanazione della direttiva.

La direttiva, inoltre, autorizza Invitalia a dare priorità alla valutazione delle domande riguardanti gli investimenti per la produzione di dispositivi sanitari e materiale biomedicale, funzionali anche a supportare la ripresa economica e sociale del nostro Paese.

Scarica il testo della Direttiva.


15.04.2020
Congedo parentale COVID-19: pubblicati dei chiarimenti dell’INPS sulle modalità di fruizione

L’INPS ha pubblicato dei chiarimenti in risposta ai diversi quesiti pervenuti sulle modalità di richiesta del congedo COVID-19 di cui all’articolo 23 del decreto-legge n. 18/2020 (DL Cura Italia), nonché sulla compatibilità dello stesso con la fruizione di altri tipi di permesso o congedo da parte dell’altro genitore appartenente allo stesso nucleo familiare.

Scarica il Documento contenente i chiarimenti.


14.04.2020
Fondo PMI: disponibile il nuovo modulo per finanziamenti fino a 25.000 euro

Il Ministero dello Sviluppo economico ha appena reso disponibile on line sul sito Fondidigaranzia.it (link) il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25.000 euro prevista dal DL Liquidità, che il beneficiario (imprese, artigiani, autonomi e professionisti) dovrà compilare e inviare per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento.
MISE e Mediocredito Centrale, gestore del Fondo di Garanzia, stanno inoltre lavorando insieme ad ABI e ai principali istituti di credito per rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria alla richiesta di garanzia per i beneficiari delle misure e per accelerare le istruttorie bancarie con l’obiettivo di ridurre a pochissimi giorni il tempo di attesa tra la richiesta di finanziamento e l’accredito delle somme richiesto sul proprio conto corrente.

Scarica il Modulo.


14.04.2020
Approvato regime di aiuti italiano per le imprese

La Commissione ha approvato il regime di aiuto italiano a favore di tutte le imprese, comprese quelle di grandi dimensioni, e che si aggiunge alla precedente misura di aiuto a sostegno dei lavoratori autonomi, delle PMI e delle mid-cap.

Il regime è stato approvato nell’ambito del Quadro di riferimento temporaneo per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020, come modificato il 3 aprile 2020. La dotazione complessiva della misura comunicata dalle autorità italiane ammonta a un massimo di 200 miliardi di euro.

L’Italia ha notificato alla Commissione, nell’ambito del quadro di riferimento temporaneo, un regime di garanzia per il nuovo capitale circolante e per i prestiti agli investimenti concessi dalle banche, a sostegno delle imprese colpite dall’epidemia di coronavirus. L’aiuto sarà concesso dalla SACE, di proprietà dello Stato, attraverso istituti finanziari, alle imprese colpite dall’epidemia di coronavirus. L’obiettivo del regime è di limitare i rischi connessi all’emissione di prestiti alle imprese gravemente colpite dall’impatto economico del coronavirus, aiutando le imprese a coprire il loro immediato fabbisogno di capitale circolante o di investimenti, al fine di garantire la continuazione delle loro attività. Le autorità italiane hanno comunicato uno stanziamento complessivo fino a 200 miliardi di euro per il regime.

La Commissione ha ritenuto che la misura sia conforme alle condizioni stabilite nel quadro di riferimento temporaneo. In particolare, i) l’importo del prestito sottostante per società è limitato a quanto necessario per coprire il suo fabbisogno di liquidità per il prossimo futuro, ii) le garanzie saranno fornite solo fino alla fine di quest’anno, iii) le garanzie sono limitate ad un massimo di sei anni e iv) i premi per le commissioni di garanzia sono in linea con i livelli previsti dal quadro di riferimento temporaneo. La misura comprende anche misure di salvaguardia per garantire che l’aiuto sia effettivamente convogliato dalle istituzioni finanziarie verso i beneficiari in difficoltà.

La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e con le condizioni previste dal quadro di riferimento temporaneo. Su tale base, la Commissione ha approvato le misure in base alle norme dell’UE in materia di aiuti di Stato.

Scarica il Comunicato stampa.


14.04.2020
Approvato regime di aiuti italiano a sostegno dei lavoratori autonomi, delle PMI e mid-cap

La  Commissione europea ha approvato un regime di aiuti italiano a sostegno dei lavoratori autonomi e delle imprese con un massimo di 499 dipendenti colpiti dall'epidemia di coronavirus.

Il regime è stato approvato nell’ambito del Quadro di riferimento temporaneo per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020, come modificato il 3 aprile 2020.

Nell’ambito del regime di aiuti, il sostegno sarà concesso dal “Fondo di garanzia per le PMI”, di proprietà dello Stato, attraverso istituzioni finanziarie, sotto forma di:

  • garanzie statali sui prestiti per gli investimenti e il capitale circolante;
  • sovvenzioni dirette sotto forma di rinuncia alla commissione applicabile sulle garanzie concesse.
  • Lo scopo del regime è quello di aiutare le imprese a coprire il loro immediato fabbisogno di capitale circolante e di investimenti, garantendo così la continuazione delle loro attività.

Per quanto riguarda le garanzie statali, nell’ambito del regime:

  • Le garanzie sui prestiti che coprono il 100% del rischio possono essere concesse fino ad un valore nominale di 800 000 euro per impresa, come previsto dal quadro di riferimento temporaneo (per le imprese dei settori della pesca e dell’agricoltura, le soglie applicabili sono rispettivamente di 120 000 euro e 100 000 euro);
  • In tutti gli altri casi, (i) le garanzie coprono fino al 90% del rischio sui prestiti; (ii) l’importo del prestito sottostante per società è limitato a quanto necessario per coprire il suo fabbisogno di liquidità per il prossimo futuro, (iii) le garanzie saranno fornite solo fino a dicembre 2020, (iv) le garanzie sono limitate ad un massimo di sei anni, e (iv) i premi per le commissioni di garanzia sono in linea con i livelli previsti dal Quadro Interinale.
  • Per quanto riguarda le sovvenzioni dirette sotto forma di rinuncia alla commissione applicabile sulle garanzie concesse, il sostegno non supererà gli 800 000 euro per impresa, come previsto dal Quadro di riferimento temporaneo (per le imprese dei settori della pesca e dell’agricoltura, le soglie applicabili sono rispettivamente di 120 000 euro e 100 000 euro).

La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia italiana, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e con le condizioni previste dal quadro di riferimento temporaneo.

Scarica il Comunicato stampa.


13.04.2020
Pubblicata una Circolare dell’Agenzia delle Entrate relativa alle misure fiscali introdotte dal DL Liquidità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in data 13 aprile la Circolare n. 9/E contenente “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”, alla luce di quanto stabilito nel Decreto-Legge n. 23 dell’8 aprile 2020 (c.d. DL Liquidità).
La Circolare chiarisce gli aspetti critici di diverse questioni di natura fiscale toccate da singoli articoli del DL Liquidità. Il documento approfondisce i temi nella forma di FAQ, con quesiti specifici e relative risposte.
Tra le tematiche affrontate figurano:

  • La sospensione di versamenti tributari (Art. 18);
  • La proroga sospensione ritenute su redditi di lavoro autonomo e provvigioni (Art. 19);
  • Il calcolo degli acconti IRPEF, dell’IRES e dell’IRAP (Art. 20);
  • La rimessione in termini per i versamenti nei confronti delle PA (Art. 21);
  • I termini di consegna e di trasmissione telematica della Certificazione Unica 2020 (Art.22);
  • La proroga dei certificati, in materia di appalti, emessi dall’Agenzia delle Entrate (Art. 23);
  • I termini per le agevolazioni prima casa (Art. 24);
  • L’assistenza fiscale a distanza (Art. 25);
  • Le semplificazioni per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche (Art. 26);
  • Il trattamento fiscale della cessione gratuita di farmaci ad uso compassionevole (Art. 27);
  • Il processo tributario e notifica degli atti sanzionatori relativi al contributo unificato (Art. 29);
  • Il credito d’imposta per le spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro (Art. 30).

Scarica il testo della Circolare.


09.04.2020
L’Eurogruppo approva delle misure economiche per rispondere alla pandemia COVID-19

Nella propria Relazione, l'Eurogruppo richiama le misure già approvate a sostegno dell'economia europea e le azioni che saranno messe in campo prossimamente per fornire un maggiore supporto.

Misure già approvate:

  • Flessibilità nelle regole dell’UE. Il 23 marzo i ministri delle finanze hanno constatato la sussistenza delle condizioni per l’utilizzo della clausola di salvaguardia generale del quadro fiscale dell’UE, ovvero una grave recessione economica nell’area dell’euro o nell’Unione nel suo insieme. Ciò offre la flessibilità necessaria ai bilanci nazionali per sostenere l’economia attraverso: (i) un quadro specifico temporaneo di aiuti di Stato per accelerare il sostegno pubblico alle imprese,  e (ii) le linee guida della Commissione sull’uso della  flessibilità offerta dal quadro degli appalti pubblici dell’UE in questa situazione di emergenza.
  • Uso del bilancio dell’UE attraverso (i) la Coronavirus Response Investment Initiative. Ciò consentirà l’utilizzo di 37 miliardi di euro nell’ambito della politica di coesione per affrontare le conseguenze della crisi COVID-19 e (ii) l’ampliamento del campo di applicazione del Fondo di solidarietà per includere le principali crisi sanitarie pubbliche. Gli Stati membri più duramente colpiti potranno accedere a un sostegno finanziario fino a 800 milioni di euro nel 2020.
  • Programma di acquisto d’emergenza pandemico (PEPP) da 750 miliardi di euro, promosso dalla Banca centrale europea a sostegno della liquidità e delle condizioni di finanziamento alle famiglie, alle imprese e alle banche, che contribuirà a preservare l’erogazione regolare del credito all’economia.

Ulteriori strumenti di risposta alla crisi e per la ripresa

  • Ulteriore flessibilità del bilancio dell’UE. E’ stata concessa la possibilità di consentire trasferimenti tra i vari fondi strutturali dell’UE.
  • Sostegno d’emergenza. Si è convenuto che è necessario uno strumento COVID-19 dedicato a sostenere il finanziamento degli aiuti di emergenza, attraverso la concessione di sovvenzioni, per rafforzare innanzitutto i nostri sistemi sanitari, che può fornire un sostegno di 2,7 miliardi di euro dalle risorse del bilancio dell’UE.
  • Rafforzare le attività della BEI. Iniziativa del Gruppo BEI di creare un fondo di garanzia paneuropeo di 25 miliardi di euro, che potrebbe sostenere 200 miliardi di euro di finanziamenti per le imprese con un’attenzione particolare alle PMI, in tutta l’UE, anche attraverso le banche nazionali di promozione.
  • Reti di sicurezza nell’UE e nell’EA.Viene proposto di istituire un sostegno alla crisi pandemica, basato sulla linea di credito precauzionale esistente dell’ECCL (c.d. MES) e adattato alla luce di questa sfida specifica, come salvaguardia pertinente per gli Stati membri dell’area dell’euro colpiti da questo shock esterno. L’unico requisito per accedere alla linea di credito sarà che gli Stati membri dell’area dell’euro che richiedono il sostegno si impegnino a utilizzare questa linea di credito per sostenere il finanziamento interno dei costi diretti e indiretti dell’assistenza sanitaria, delle cure e della prevenzione dovuti alla crisi COVID 19.
  • SURE. Istituzione, per la durata dell’emergenza, di uno strumento temporaneo basato su prestiti per l’assistenza finanziaria ai sensi dell’articolo 122 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Esso fornirebbe assistenza finanziaria durante il periodo della crisi, sotto forma di prestiti concessi a condizioni favorevoli dall’UE agli Stati membri, fino a 100 miliardi di euro in totale. Coerentemente con la sua base giuridica, l’accesso allo strumento sarà interrotto una volta passata l’emergenza COVID-19.
  • Fondo per la ripresa. Si è concordato di lavorare su un Fondo di ripresa per preparare e sostenere la ripresa, fornendo finanziamenti attraverso il bilancio dell’UE a programmi volti a rilanciare l’economia in linea con le priorità europee e garantendo la solidarietà dell’UE con gli Stati membri più colpiti. Tale fondo sarebbe temporaneo, mirato e commisurato ai costi straordinari dell’attuale crisi e contribuirebbe a ripartirli nel tempo attraverso finanziamenti adeguati.
  • Prossimo QFP. Il prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’UE svolgerà un ruolo centrale nella ripresa economica. Dovrà riflettere l’impatto di questa crisi e l’entità delle sfide future, fissando le giuste priorità, per consentire agli Stati membri di affrontare efficacemente le conseguenze della crisi del coronavirus, sostenere la ripresa economica e garantire il mantenimento della coesione all’interno dell’Unione attraverso la solidarietà, l’equità e la responsabilità.

Scarica il Comunicato stampa.


08.04.2020
Decreto-Leggo 8 aprile 2020 n.23 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonchè interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”. (20G00043) (GU Serie Generale n.94 del 08-04-2020)

Il decreto si articola in sei capi principali:

1. Misure di accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti
Al fine di assicurare la necessaria liquidità alla imprese con sede in Italia, SACE S.p.A, società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, concede fino al 31 dicembre 2020 garanzie in favore di banche, istituzioni finanziarie e soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia che effettuino finanziamenti alle imprese sotto qualsiasi forma. Gli impegni assunti da SACE SpA non superano l’importo complessivo massimo di 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi sono destinati a supporto di PMI così come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE
In particolare, la garanzia coprirà tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato, a seconda delle dimensioni dell’impresa, ed è subordinata a una serie di condizioni tra le quali l’impossibilità di distribuzione dei dividendi da parte dell’impresa beneficiaria per i successivi dodici mesi e la necessaria destinazione del finanziamento per sostenere spese ad attività produttive localizzate in Italia.

2. Misure urgenti per garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza Covid-19
Il decreto prevede una serie di misure finalizzate ad assicurare la continuità delle imprese nella fase dell’emergenza, con particolare riguardo a quelle che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale.
In particolare, sono definite misure per la sottoscrizione di contratti e comunicazioni in modo semplificato, disposizioni temporanee sui principi di redazione del bilancio, disposizioni temporanee in materia di finanziamenti alle società, disposizioni temporanee in materia di ricorsi e richieste per la dichiarazione di fallimento e dello stato di insolvenza e deroga alla disciplina vigente per l’accesso al fondo centrale di garanzia PMI fino al 31 dicembre 2020.

3. Disposizione urgenti in materia di esercizio di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica
In particolare  le norme approvate, al fine di rafforzare nell’attuale contesto di emergenza epidemiologica la disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica anticipano, con effetto immediato – e nelle more dell’attuazione del decreto attuativo –  l’ampliamento dell’ambito di intervento oggettivo della disciplina golden power ai settori di rilevanza strategica del Regolamento europeo n. 452/2019.

4. Misure fiscali e contabili
Si interviene con norme urgenti per il rinvio di adempimenti fiscali e tributari da parte di lavoratori e imprese. In particolare, si prevede la sospensione dei versamenti tributari e contributive per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il “Cura Italia”.

5. Disposizioni in materia di termini processuali e procedimentali
In particolare si segnala la proroga dei termini processuali in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, contabile tributaria e militare.

6. Disposizioni in materia di salute e di lavoro
In particolare si segnalano disposizioni urgenti in materia contrattuale per la medicina convenzionata, disposizioni urgenti in materia di sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica.

Il testo del decreto è disponibile al link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/04/08/94/sg/pdf


31.03.2020

Sottoscritto un Accordo con l’ABI per l’anticipo della cassa integrazione

Il 31 marzo è stata sottoscritta, alla presenza del Ministro del lavoro Catalfo, la Convenzione fra ABI, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil e le altre Organizzazioni di rappresentanza che definisce le procedure che consentono alle Banche aderenti di anticipare i trattamenti di integrazione salariale previsti dal legislatore per l’emergenza covid-19 ai lavoratori appartenenti alle imprese che abbiano chiesto il pagamento diretto delle prestazioni all’INPS.

L’anticipazione erogata dalle banche tramite apertura di credito su conto corrente (max 1.400 €, parametrato su 9 settimane di sospensione dal lavoro) spetta ai lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione salariale previsti agli articoli 19 e 22 del DL Cura Italia, quindi, dipendenti di imprese che possono beneficiare della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria o della Cassa Integrazione in Deroga. Le parti si sono inoltre impegnate ad individuare le modalità operative per l’estensione anche agli aventi diritto all’assegno ordinario per Covid-19.

Rinnovata anche la convenzione del 2009 per l’anticipo dei trattamenti di Cassa Integrazione Straordinaria.

Per approfondimenti https://www.abi.it/Pagine/news/AccordoABIpartisocialianticipoCig.aspx


31.03.2020

“Domande e Risposte” del MEF sul DL Cura Italia: chiarimenti sulle misure a sostegno delle PMI

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato nella sezione del sito dedicata alle FAQ sul DL Cura Italia (link) alcuni chiarimenti in merito all’articolo 56 del DL 18/2020 (DL Cura Italia) rispondendo ad alcune alle questioni sollevate da Confindustria.

Per approfondimenti http://www.mef.gov.it/covid-19/faq.html


28.03.2020

Presentati Emendamenti al DL Cura Italia presso la Commissione Bilancio del Senato

Dopo la trasmissione del DL Cura Italia alle Camere in data 28 marzo, sono state presentate numerose proposte emendative volte a modificare le misure introdotte dal Decreto relativamente agli ammortizzatori sociali, all’erogazione di credito alle imprese e alla sospensione dei termini di pagamento tributari e dei versamenti.

L’avvio dell’esame delle proposte in Commissione Bilancio al Senato è atteso per le ore 15.00 del prossimo mercoledì 1° aprile e, dopo il passaggio in Commissione, la discussione del DL Cura Italia dovrebbe avere inizio nella giornata di mercoledì 8 aprile.


28.03.2020
DPCM del 28 marzo: Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarieta' comunale 2020. (20A01920) (GU Serie Generale n.83 del 29-03-2020)

Il DPCM del 28 marzo prevede uno stanziamento di € 4.3 miliardi sul Fondo Solidarietà Comunale (sotto forma di anticipo del 66% rispetto alla scadenza prevista per maggio) e un ulteriore incremento del Fondo pari a € 400 milioni con Ordinanza della Protezione Civile (Ocdpc n.658 del 29 marzo 2020) per l’acquisizione di buoni spesa utilizzabili di generi alimentari.

Il testo del decreto è disponibile al link www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/29/20A01920/sg 


27.03.2020
Patent Box: pubblicata la Circolare dell’Agenzia delle Entrate con chiarimenti al DL Cura Italia

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate (Circolare n. 7/E del 27 marzo) reca chiarimenti sull’articolo 67 del DL Cura Italia e fornisce informazioni e dettagli operativi sulla trattazione delle istanze di accordo preventivo per le imprese con attività internazionale e di determinazione del reddito agevolabile ai fini del c.d. Patent Box.

L’Agenzia delle Entrate precisa che l’articolo 67 del DL Cura Italia dispone la sospensione dall’8 marzo al 31 maggio 2020 dei termini previsti dalle disposizioni che disciplinano: accordi preventivi per imprese con attività internazionale; rettifiche in diminuzione del reddito in applicazione della disciplina sui prezzi di trasferimento; la procedura di accordo preventivo connessa all’utilizzo di determinati beni immateriali (c.d. Patent Box).

La circolare dell'agenzia delle entrate può essere visionata alseguente link https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2369964/Circolare_n.7_del_27_03_2020.pdf/3d62928c-1069-43e5-7daf-36ea8b96c8bb


27.03.2020

Covid-19: rilascio certificati di forza maggiore da parte delle Camere di Commercio

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che le Camere di Commercio possono rilasciare alle imprese che ne facciano richiesta delle dichiarazioni sullo stato di emergenza conseguente all'epidemia di COVID-19 e sulle restrizioni imposte dalla Legge per il contenimento dell'epidemia, con riferimento ai contratti con controparti estere.

La Circolare fa seguito alla richiesta del mondo industriale di favorire, in linea con le prassi seguite in altri ordinamenti stranieri, compresi alcuni Stati membri dell’Ue, il rilascio di certificati di forza maggiore da parte delle Camere di Commercio. Si tratta di un primo importante intervento assunto a legislazione vigente, che testimonia l’attenzione del Ministero sulla problematica.

Le dichiarazioni saranno rilasciate in lingua inglese e con riferimento ai contratti con controparti estere, affinché le imprese possano esibirle a queste ultime per giustificare l’impossibilità di assolvere nei tempi agli obblighi contrattuali già assunti, per motivi imprevedibili e indipendenti dalla volontà e capacità aziendale.

La Circolare del MiSE può essere scaricata qui.


24.03.2020
Incentivi alle imprese per la produzione di DM e DPI: pubblicato il bando di Invitalia

Invitalia ha pubblicato il Bando #CuraItalia Incentivi (link) per la produzione di dispositivi medici e di protezione individuale. Le agevolazioni alle imprese sono rivolte sia all’ampliamento che alla riconversione dell’attività per finalizzarle alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.
In allegato Ordinanza 4/2020 del Commissario Straordinario.

Il bando può essere visiona al seguente link https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/incentivi-curaitalia


24.03.2020
Cassa integrazione: il Ministero del Lavoro pubblica il primo Decreto attuativo del DL Cura Italia

Il Decreto adottato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze Gualtieri, assegna il riparto dei fondi previsto dall’art. 22 del DL Cura Italia (Nuove disposizione per la Cassa integrazione in deroga), per un importo pari a circa 1.3 miliardi di euro.
Il Decreto costituisce il primo passo per permettere ai lavoratori non coperti dagli strumenti ordinari di sostegno al reddito di accedere alla CIG in deroga.

Il testo del Decreto può essere consultato al seguente link https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2020/DI-del-24032020-Riparto-risorse-Cassa-in-deroga.pdf


22.03.2020
MEF e MiSE intervengono a chiarimento della moratoria sui finanziamenti alle PMI prevista dal DL Cura Italia

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato sul proprio sito un chiarimento sull’art. 56 del DL Cura Italia che prevede la moratoria dei finanziamenti alle PMI la (link). Per le PMI beneficiarie della Nuova Sabatini, il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato in un Avviso pubblicato sul proprio sito (link) che si applica anche alla Nuova Sabatini la sospensione fino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate da parte delle imprese, prevista dall’art. 56 del DL Cura Italia.

La moratoria per microimprese e Pmi, cosa c'è da sapere http://www.mef.gov.it/focus/Sostegno-alla-liquidita-delle-PMI-cosa-ce-da-sapere/

Emergenza epidemiologica Covid-19 - Nuova Sabatini https://www.mise.gov.it/index.php/it/213-normativa/notifiche-e-avvisi/2040895-emergenza-epidemiologica-covid-19-nuova-sabatini-sospensione-dei-pagamenti-da-parte-delle-imprese


17.03.2020

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19". (20G00034) (GU Serie Generale n.70 del 17-03-2020)

Nel decreto sono confermate le misure per il potenziamento del servizio sanitario nazionale, misure a sostegno del lavoro e dell’occupazione (cassa integrazione straordinaria per tutti i settori, sospensione delle procedure di licenziamento), interventi volti ad assicurare liquidità al sistema produttivo (potenziamento del Fondo di garanzia per PMI), differimenti di scadenze e sospensioni di versamenti in campo fiscale e contributivo (differenziati per settori e dimensione aziendale).

Puoi consultare il testo del decreto al link www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/17/20G00034/sg

Scarica il Dossier ANIE – DL “Cura Italia”


DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE  Sospensione dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti interessati dall'emergenza epidemiologica da COVID-19

Testo del Decreto http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/documenti/DM-Proroga-Termini-Zone-Rosse.pdf

Sono sospesi i pagamenti dei versamenti e degli adempimenti tributari sia per le persone fisiche che per le imprese. I versamenti dovuti dovranno essere effettuati nel mese successivo alla data di termine del periodo di sospensione.

 

Sul sito web della Gazzetta Ufficiale è possibile consultare la raccolta completa degli degli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

 https://www.gazzettaufficiale.it/attiAssociati/1/?areaNode=12